In relazione all’ordinanza cautelare resa in data odierna dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna, si evidenzia quanto segue:
Il TAR ha riconosciuto, sia pure nella fase sommaria propria del giudizio cautelare, la sussistenza dell’interesse pubblico alla tutela della salute e dell’igiene pubblica posto a fondamento dell’azione amministrativa comunale, ritenendo legittimo il ricorso ai poteri contingibili e urgenti per l’adozione delle misure strettamente necessarie a prevenire l’aggravamento delle condizioni di rischio ambientale derivanti dagli scarichi abusivi al suolo.
Tale valutazione si pone in linea di continuità con quanto già emerso in sede penale, ove è stata parimenti riconosciuta la necessità di intervenire con urgenza al fine di evitare il protrarsi di situazioni pregiudizievoli per l’ambiente e la salute pubblica.
In tale contesto, risulta confermata la correttezza dell’operato dell’Amministrazione comunale nella parte in cui ha imposto interventi immediati e indispensabili, tra cui l’allaccio degli immobili alla rete fognaria, quale misura funzionale alla salvaguardia delle condizioni minime di sicurezza sanitaria e ambientale.
La pronuncia cautelare interviene, invece, limitatamente al profilo relativo all’estensione del potere esercitato, precisando che non possono essere ricondotti nell’alveo dei poteri extra ordinem solo gli interventi di completamento e ampliamento infrastrutturale, in quanto subordinati al previo espletamento dei procedimenti autorizzatori ambientali di competenza delle amministrazioni sovraordinate.
Sul punto, si rileva che l’Amministrazione comunale aveva già autonomamente orientato la propria azione in senso conforme, prevedendo l’esecuzione dei soli interventi urgenti e rinviando la realizzazione del secondo modulo dell’impianto di depurazione alla conclusione del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale.
Il Comune procederà, in ottemperanza a quanto disposto dal TAR, al riesame del provvedimento, nel rispetto delle indicazioni fornite, confermando al contempo la priorità assegnata alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, nonché alla piena osservanza del quadro normativo e delle competenze istituzionali coinvolte.
Per maggiori informazioni consultare la Determina e l'Ordinanza nei documenti PDF in allegato.