La ASL Gallura comunica la riapertura al pubblico dell’Ispettorato Micologico nelle sedi di Olbia e Tempio Pausania, per offrire un servizio gratuito di controllo dei funghi freschi spontanei raccolti o ricevuti in regalo.
Il servizio è attivo da lunedì 19 ottobre 2026 ed è rivolto a tutti i cittadini che desiderano verificare la commestibilità dei funghi raccolti, con l’obiettivo di prevenire possibili intossicazioni e tutelare la salute pubblica.
Come sottolineato dalla responsabile scientifica dell’Ispettorato Micologico, Ada Careddu, non bisogna affidarsi ai consigli di amici, vicini di casa, siti web o applicazioni per smartphone: i funghi devono essere controllati da personale esperto, poiché anche esemplari apparentemente simili possono appartenere a specie non commestibili o tossiche.
Dove e quando è attivo il servizio
Olbia – Ospedale San Giovanni di Dio
L’ufficio riceve il pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00, nella struttura pertinente l’ex ospedale San Giovanni di Dio, con ingresso da via Borromini.
Telefono: 0789 552153.
Tempio Pausania – Ospice della ASL Gallura
La sede si trova in via Limbara 60 ed è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00.
Telefono: 079 678333.
Le raccomandazioni per raccogliere e consumare i funghi in sicurezza
Il Dipartimento di Prevenzione – Area Medica della ASL Gallura ricorda che il riconoscimento dei funghi richiede competenze specifiche. Soltanto il micologo, grazie alle proprie conoscenze e all’osservazione degli esemplari, può determinarne la commestibilità o la tossicità.
I funghi esemplari mal conservati, non commestibili o tossici saranno trattati dal micologo per predisporne la distruzione. Anche i funghi spontanei destinati alla vendita e alla somministrazione devono essere sottoposti al controllo e alla certificazione da parte degli esperti micologi.
La ASL Gallura richiama inoltre il vademecum “Raccogli poco, raccogli bene”, che invita a seguire alcune semplici regole:
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Raccogliere soltanto piccole quantità, sufficienti al consumo quotidiano.
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Trasportare i funghi in cesti aerati, evitando sacchetti di plastica.
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Non calpestare e non rimuovere il letto di foglie nel punto di raccolta, per preservare il micelio.
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Non danneggiare i funghi non commestibili, importanti per l’equilibrio dell’ecosistema.
La raccomandazione è chiara: in caso di dubbio, non consumare i funghi e rivolgersi all’Ispettorato Micologico. Un controllo preventivo è un gesto semplice e fondamentale per proteggere la propria salute e quella dei propri familiari.